IL TETTO IN LEGNO

Come si realizza un tetto in legno? Qual è la sequenza di montaggio di un tetto in legno ventilato o non ventilato?

Vi illustriamo tramite alcune foto di nostre realizzazioni qual è la sequenza di montaggio di un tetto in legno a regola d'arte e capire le differenze tra un tetto ventilato e non ventilato

FASE 1

Il primo passo ovviamente è quello della posa della struttura opportunamente ancorata a seconda della tipologia del tetto da realizzare

FASE 2

Si passa alla posa del perlinato che insieme alle travi è ciò che andrete a vedere all'interno della vostra abitazione

FASE 3

Ora si passa alla realizzazione del pacchetto isolante, che comprende prima di tutto una corretta scelta di freno o barriera a vapore.  In un tetto ventilato, cioè composto dall'isolante ed uno strato di camera di ventilazione o intercapedine, l'uso di freno a vapore permette al vapore interno alla struttura di attraversare il pacchetto e poi defluire tramite la camera di ventilazione.

Ecco alcuni esempi

Fase 4

Una corretta scelta dell'isolante permetterà di avere un ambiente confortevole all'interno della struttura. In genere i più usati sono lana di roccia, lana di vetro e fibra di legno. Dopo la posa dell'isolante è importante il ruolo del telo traspirante che permetterà al vapore che dall'interno della struttura ha attraversato l'isolante e defluirà via attraverso la camera di ventilazione e non permetterà ad una eventuale condensa di intaccare l'solante in modo che esso mantenga le sue prestazioni

FASE 5

Si crea la camera di ventilazione in genere tramite l'uso di listelli o a volte tramite l'uso di pacchetti pre-assemblati che hanno isolante e ventilazione in un solo blocco.

Comunque sia il metodo più comune è quello tramite l'uso di listelli dove sopra di essi si poserà dei pannelli o delle tavole in modo da definire il tetto

FASE 6

Ormai il nostro tetto è quasi concluso. Abbiamo definito la camera d'aria che avrà la sua entrata al di sotto della gronda e il suo punto di sfogo all'altezza del colmo tramite un apposita lamiera che non permetterà all'acqua piovana di entrare. Passando al montaggio di gronde e scossaline e alla posa della guaina impermeabilizzante il nostro tetto è concluso.

Ora possiamo solo notare la differenza tra un tetto ventilato e non ventilato.

L'isolante dovrà avere un'alta densità per resistere ai carichi di compressione che eserciteranno eventuali coppi e carico neve. L'isolante avrà uno strato bituminoso preincollato che permetterà il fissaggio della guaina impermeabilizzante

Indipendentemente dalla nostra scelta di un tetto ventilato e non ventilato, sicuramente avremo la certezza di avere un'abitazione confortevole a livello termico ed acustico e di straordinaria bellezza